La denuncia

Un pozzo abbandonato aperto in via Alberolongo, la Folgore: «Bisogna intervenire presto»

Un reportage fotografico a cura dell'associazione ambientalista su una serie di emergenze ambientali nelle periferie cittadine

Cronaca
Trani lunedì 01 settembre 2014
di La Redazione
Il pozzo abbandonato in via Alberolongo
Il pozzo abbandonato in via Alberolongo © n.c.

Un pozzo per la raccolta di acque piovane privo di idoneo sistema di chiusura in prossimità della strada comunale in Via Alberolongo; rifiuti urbani che giacciono da tempo ai bordi della strada di fronte al Bed & Breakfast “Villino Giovanna”; rifiuti urbani abbandonati da parecchi giorni sul suolo pubblico vicino ai cassonetti di fronte al cancello d’ingresso di “Villa Dragonetti”; manufatti frantumati di eternit (amianto) vicino alla vecchia discarica comunale; un bancale stracolmo di lastre di eternit segnalato più volte presente sulla strada Vicinale Monachelle; rifiuti speciali e vasca in eternit (amianto) sul ciglio della Strada provinciale Bisceglie-Andria (SP 13) tra il chilometro 6 e 7.

Questo è in parte il resoconto del servizio di monitoraggio ambientale effettuato domenica 31 agosto nel territorio periferico e rurale di Trani dai volontari dell’Associazione Folgore di Trani, il tutto documentato con le foto allegate a questo articolo.  

«Ancora una volta - scrive il Presidente dell'Associazione Folgore, Nunzio Di Lauro - chiediamo all’Amministrazione comunale di intervenire con sollecitudine per far rimuovere i rifiuti e l’amianto da questi siti e dagli altri siti  già comunicati a Palazzo di Città con segnalazioni protocollate al Comune in data 25 e 28 agosto 2014. In particolare si richiede anche di intervenire con urgenza per far chiudere il pozzo per la raccolta acqua piovana perché, essendo situato nell’immediata periferia di Trani, c’è il rischio che qualche incauto minore per giocare o per curiosità in un momento di distrazione potrebbe caderci dentro».

 

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