.jpeg)
di Donato De Ceglie
Non si vedeva da un po’ una Juvetrani che riuscisse a concludere perfettamente le prime azioni della gara; una Juvetrani concentrata, precisa e spettacolare sin dai primi minuti. Una gioia per gli occhi, durata per un solo minuto e qualche secondo, grazie a geometrie di gioco “strappa applausi”. Dopo di che, i tifosi accorsi a riempire il Palazzetto hanno riconosciuto la Juvetrani attendista e difensiva che lascia correre, incidere e decidere il gioco agli avversari.
Il Trinitapoli cerca sempre il fallo e lo ottiene, la Juvetrani concede spazi e falli e cede per il primo quarto con il risultato di 15 -19 in favore del Trinitapoli. Nel secondo quarto è ancora il Trinitapoli a scandire il ritmo di gioco ma Traversa non ci sta e con una tripla e altre due segnature consecutive, riesce a raggiungere gli avversari e addirittura a superarli.
Il secondo quarto si offre come palcoscenico per le bombe da 3 e a Traversa seguono De Feo, Paulig, Perrucci e un gioco perfetto sfoderato da tutti i tranesi. Al riposo lungo si va sul 42-29 e la Mistertoto nel giro di un quarto ha cambiato totalmente faccia. Sarà stato che il Trinitapoli ha dato tutto subito e sarà che la Juvetrani ha una squadra impareggiabile sul piano fisico, ma la differenza sul piano di gioco a lungo termine nella partita, si sente tutta.
Il terzo quarto è “dedicato” ancora per un po’ alla Juvetrani e alle sue magie, da sottolineare Cancellieri e Mallon che infiamma il PalaAssi stoppando le offensive del Trinitapoli con tutta la sua forza. Seppur la gara finisca per 78 - 63, l’ultimo quarto alimenta qualche speranza per gli ospiti che sperano di raggiungere i locali ma nulla possono contro lo strapotere bianconero, colori che non evocano immagini così forti nel mondo calcistico. Questa però è un’altra storia, la redazione di Tranilive è contenta di essersi fatta sponsor di questa gara ed è felice di poter pensare che il suo invito a partecipare alla gara sia stato accolto dalla cittadinanza.
Ora ci si aspetta solo di poter continuare così, senza intoppi, fino alla fine della stagione.
Photo sergioporcelli.it