La partita

Apulia Trani, esordio casalingo sfortunato contro la Lazio: 0-2 e tanti rimpianti

Polveri bagnate e qualche disattenzione di troppo, ma il risultato è bugiardo

Calcio
Trani lunedì 16 ottobre 2017
di La Redazione
Marjia Ibragimova
Marjia Ibragimova © n.c.

Prima stagionale al Comunale di via Superga da dimenticare per l’Apulia Trani: la compagine messa in campo da Francesco Mannatrizio disputa un buon secondo tempo ma soccombe di due lunghezze, frutto di una maggiore precisione e determinazione realizzativa delle avversarie biancazzurre.

La fase iniziale della gara rispecchia i valori del pronostico, con un possesso palla equilibrato e pochi spazi di manovra per entrambe le squadre. Una disattenzione difensiva, intorno alla mezz’ora di gioco, costa cara: un traversone dalla destra trova la laziale Penzo in area, un buono stop la catapulta quasi incredula contro l’estremo difensore, concludendo in rete senza difficoltà. Rabbia giustificata per Marjia Ibragimova, la lettone si è dimostrata attentissima tra i pali durante tutto l’arco della partita, realizzando parate e deviazioni decisive. L’ultimo quarto d’ora della prima frazione scorre via veloce, le padroni di casa imbastiscono una reazione poco ragionata e la numero 10 tranese Sgaramella si ritrova troppo spesso a dover fronteggiare due o più avversarie, con risultati modesti.

Nel secondo tempo, la differenza d’approccio per l’Apulia si vede eccome: la subentrante Diaferia, in attacco, si rivela avversario spinoso per la linea difensiva della Lazio, Delvecchio blinda la difesa mentre la nipponica Uchiyama raccoglie le redini del centrocampo, recuperando numerosi palloni e mostrando utili doti in fasi di regia. Il gol del pareggio sfugge in almeno due occasioni: al 60’, il pallone raggiunge quasi la linea di porta in una ressa nell’area piccola, ma il tiro è troppo debole e facile preda del portiere laziale, mentre un traversone di Libutti dalla trequarti incontra una deviazione di mano della linea difensiva ospite piena area di rigore. L’arbitro, però, decreta il tocco involontario e il risultato rimane invariato.

Allo scadere del 94’, sull’assedio tranese in pieno recupero, il contropiede solitario di Cianci (L) chiude risultato e incontro, lasciando ai numerosi tifosi accorsi l’amaro in bocca. La gara, aldilà del tabellino, non è tutta da buttare per l’Apulia: al terzo turno di campionato mancano ora due settimane (si giocherà domenica 29 ottobre, sempre al Comunale di Trani, contro la Real Colombo Roma) e la squadra, che conta numerose nuove pedine, potrà presentarsi in campo con meccanismi di gioco maggiormente oliati, alla ricerca dei primi punti in classifica per questa stagione.

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