Per entrambi, un campionato parallelo a quello di Serie D: Cavaliers e Under 18.

Basket: parola ai giovanissimi per l’ultimo match del girone di andata

Di Savino e Vania, under di Fortitudo e Juve Trani, affronteranno rispettivamente Virtus Bitonto e Cus Bari per l’ultima partita della prima parte di campionato

Basket
Trani sabato 02 dicembre 2017
di Vincenzo Avveniente
Giovanni Di Savino
Giovanni Di Savino © Nc

Dopo la strepitosa vittoria contro la Virtus Molfetta agguantata a 30 secondi dalla fine, la Fortitudo conclude il girone di andata con il fanalino di coda Virtus Bitonto, ancora a zero punti in classifica. Al PalaAssi torna la Juve Trani, che ospita il Cus Bari dopo la brutta sconfitta di domenica scorsa a Molfetta, sponda Pallacanestro Pavimaro. Tranesi, under 18 e parte integrante dei loro rispettivi roster sono Giovanni Di Savino, playmaker della Fortitudo, e Francesco Vania, Juve Trani, a loro il commento sulla prossima sfida con la palla a spicchi.

Dopo otto partite, i biancoazzurri mantengono ancora saldo il primato in classifica, condiviso con il Barletta. Il pericolo di abbassare la guardia aumenta con scontri dal basso calibro come il prossimo, e Di Savino spiega: “Il rischio di sottovalutare partite del genere c’è sempre. In questo caso andiamo in trasferta su un campo da sempre ostico, serve rispetto, ma certamente non paura. Per me e per i miei compagni under può essere l’occasione giusta per mettersi in luce, cercando di far riposare e allo stesso tempo non far rimpiangere i titolari. Personalmente, gli stimoli sono a mille!” Sul campionato, racconta che: “nello spogliatoio si sta creando una magia particolare, un‘alchimia sempre più solida. Il gruppo cresce e ora sogna, per davvero. Ma, come predicato fino alla nausea dal coach, testa bassa e lavorare sodo.” Sul tema “giovani”, il playmaker biancoazzurro dice: “Rispetto all’anno scorso si è ridimensionato il numero dei nostri minuti giocati. Tuttavia, avverto sempre tanta fiducia da parte del coach e dei compagni e ciò non può far altro che essere da stimolo per migliorare sempre di più e magari ritagliarsi qualche spazio maggiore sul parquet.”

La società Fortitudo, inoltre, ha iscritto una seconda squadra dalla bassa media d’età, i “Cavaliers”, al campionato di Prima divisione regionale. Per Giovanni “è un’occasione di indubbia importanza per mettersi in mostra e magari per togliersi qualche soddisfazione. Ho ritrovato vecchi amici che si andranno ad unire al nostro zoccolo duro formato dagli under di serie D. Ne approfitto per ringraziare la società per averci messo in gioco in quello che comunque è un campionato senior che va onorato e soprattutto vinto!”

Altro posto in classifica condiviso è il terzo, fra la Juve Trani e i loro prossimi avversari, la Cus Bari. L’appuntamento al PalaAssi è fissato alle ore 18, arrivano i biancorossi attuali detentori del record di marcature in stagione (634). Giovanissimo, Francesco Vania è ormai tassello importante per il gruppo di Coach Palieri e attribuisce al prossimo match “un certo fascino”. L’under bianconero spiega: “siamo nel vivo del campionato e siamo tutti lì. Sia noi che loro proveremo a vincerla perché puntiamo ai playoff. La vittoria ci serve assolutamente sia perché giochiamo in casa, ma anche perché veniamo da una pesante sconfitta.” Sugli avversari, racconta un aneddoto personale: “Il Cus ha una bella rosa, composta tutta da ragazzi che giocano in campionati under d'eccellenza. Li conosco molto bene, sono tutti ex compagni con cui ho giocato 4 anni fa nel settore giovanile Under 14 cussino. Coach Palieri da tanta fiducia a noi “più piccoli” e pretende la massima intensità per far allenare al meglio tutti. Indipendentemente dal minutaggio in partita mi sento parte della squadra, ho un ottimo rapporto con i miei compagni.” Andato a canestro nell’ultimo match, Vania conta fino ad ora 6 punti in campionato che considera “un buon inizio per crescere, ma non la cosa più importante. In squadra, poi, si scherza molto sul "portare da mangiare" ad ogni canestro e, a questo punto, spero che continuino a chiedermelo. Nel campionato under 18 sono il capitano, entro fra i primi cinque e mi sento protagonista durante la partita. Questo è, invece, il secondo anno che gioco con la prima squadra, ma la serie D è tutta un'altra cosa: il campionato è equilibrato e c'è molta concorrenza. Adesso il periodo è piuttosto complesso, con un calendario ostico ma alla nostra altezza. Dobbiamo dare tutti noi stessi e continuare a regalare gioie al pubblico bianconero che ci sostiene ogni domenica, anche fuori casa. Sarà tosta, ma forza Juve Trani!”

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