di Marco Cantatore
La Fortis Trani
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n.c.
In sala stampa arriva quasi subito un Franco Dellisanti soddisfatto per il risultato ma corrucciato per i fischi alla squadra nell’intervallo e nel post-gara. Con toni convinti afferma: “Non è possibile inventare una condizione fisica ed un organizzazione di gioco efficiente da un momento all’altro. La Fortis è una compagine che ha bisogno di giocare insieme, dato che molti ancora non si conoscono. E se aggiungiamo anche il problema del terreno di gioco il quadro è davvero completo. Vi ricordo che ho fatto sempre giocare molto bene, a livello di serie C, le mie squadre che, di conseguenza, sono famose in Italia per il tipo di calcio proposto”.
Sui momenti salienti della vittoriosa sfida contro i campani: “Ci siamo fatti trovare impreparati sul corner da cui è scaturito il gol nocerino; l’inserimento dei nuovi prevede molto più tempo affinchè comprendano certi meccanismi. Bisogna sapersi accontentare in questo momento, prendiamo atto della situazione attuale ed andiamo avanti. Il cambio di Barile per Sallustio è stato operato in virtù del fatto che loro giocavano con una sola punta per cui era logico inserire un attaccante in più”.
Note dolenti riguardanti il disastrato manto erboso del Comunale: “Dobbiamo trovare un equilibrio a centrocampo ma su quel campo non è assolutamente possibile. Invito tifosi e giornalisti a calcarlo per rendersi conto quanto sia impossibile fraseggiare; una squadra come la nostra che pretende di giocar bene e manovrare non può farlo su quel campo”.
Grazie al successo contro il Real Nocera si può iniziare a respirare maggior tranquillità, pur se il mister tarantino mette tutti in guardia: “Spero che questa vittoria possa essere utile ad aumentare la sicurezza mancante e ad infondere maggior consapevolezza nei propri mezzi. Inconsciamente può accadere che ci si possa lasciar andare per mancanza di concreti obiettivi ma non siamo ancora salvi perché sono necessari almeno 41-42 punti. Siamo ancora lontani dalla permanenza matematica e non possiamo commettere l’errore di pensare che il discorso sia archiviato. Gli allenamenti si svolgono sempre allo stesso modo ed i ragazzi sono determinati”.
Gigi Artiaco coglie la 14^ marcatura stagionale con il rigore che ha sbloccato il punteggio: “Non abbiamo giocato – dichiara - come sappiamo anche perchè il campo non è in perfette condizioni però, tenendo conto che a volte abbiamo perso giocando bene mentre in quest’occasione abbiamo raccolto l’intera posta in palio senza incantare, siamo ugualmente contenti. Prendiamoci questo risultato, la vittoria dà morale e permetterà a tutti noi di lavorare al massimo per migliorare il gioco. Adesso dobbiamo recuperare velocemente dalla stanchezza per andare a Torre del Greco mercoledì per giocarcela come al solito”.
“Con due punte – prosegue - è sempre meglio per un attaccante: Guacci ha fatto il suo ma anche con Sallustio mi sono trovato bene. Noi, comunque, non siamo appagati perché perdendo due partite di fila ci si ritrova nelle zone pericolose della classifica quindi dobbiamo avere massima attenzione e puntare alla continuità dei risultati”.
“A Torre del Greco – conclude - dove ho giocato nella stagione 2007-08 siglando 6 reti, penso di trovare una buona accoglienza”.
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