Calcio

Dellisanti: "Mi assumo tutte le responsabilità"

Il dopo partita di Fortis Trani-Angelo Cristofaro

01/02/2012
di Marco Cantatore


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Per le consuete interviste post-partita il primo a raggiungere la stampa è Rocco Pappalardo, allenatore in seconda dell’Angelo Cristofaro e sostituto dello squalificato Mannello: “Merito dei ragazzi – esordisce - è comprensibile che si entri in campo con la tensione perché la situazione di classifica ci obbliga a giocare una finale ogni domenica, abbiamo preso due gol su due disattenzioni ma poi c’è stata la forza di reagire fino al pareggio conclusivo”.

“Nell’intervallo - prosegue - è cambiato qualcosa a livello mentale perché i nostri calciatori non hanno la minima intenzione di volersi arrendere, crediamo fermamente in noi e nei nostri mezzi”.

“Noi siamo una piccola comunità di nemmeno 4mila abitanti – conclude - e la squadra viene avvertita come la squadra di tutti, ogni domenica è una festa, i tifosi non ci lasciano e questo ci fa capire di dover dare di più per una salvezza che riteniamo possibile”.

E’ il turno di Davide Possidente, l’uomo che ha cambiato il volto della gara: “Siamo partiti malissimo con due gol a freddo, sul primo dei quali ho responsabilità. Per fortuna abbiamo avuto la forza di rimediare perché gare così rischiano di terminare in goleada. Su palle da fermo mi sono prima procurato il rigore e poi segnato il 2-2 su tiro di Cammarota”.

Parla dell’episodio del penalty e delle speranze future :”Ero in procinto di tirare e mi è franato addosso De Toma: finalmente abbiamo avuto il primo rigore a favore in 21 gare! Mi auguro che questa partita sia lo slancio per conquistare la salvezza direttamente o coi playout. Lo dobbiamo alla popolazione oppidana, anche oggi presenti sugli spalti in modo massiccio, ed alla dirigenza, composta da persone serie a partire dal presidente per finire al magazziniere”.

Considerazioni sulla Fortis: “Il Trani è composto da ottimi elementi come Frezza, D’Allocco ed Artiaco che sono di categoria superiore però noi abbiamo avuto più cattiveria di loro. In questo campionato chi ha più voglia prevale”.

Mister Dellisanti giunge scuro in volto e rammaricato dopo un colloquio con la squadra :” Abbiamo fatto un buon primo tempo - inizia - in cui oltre alle due reti avremmo potuto siglarne anche una terza mentre nel secondo non siamo scesi in campo rimanendo praticamente negli spogliatoi; si è verificato un calo di concentrazione notevole abbinato ad errori grossolani. E’ una prestazione di cui mi assumo le responsabilità, infatti chiedo scusa per la ripresa che non mi sarei mai aspettato. Pensavamo di avere già la vittoria in tasca, tuttavia una squadra forte avrebbe gestito in maniera diversa il risultato non facendo avvicinare l’avversario alla porta”.

“Sul 2-1 – continua - abbiamo subito un contraccolpo dando iniziative all’avversario a centrocampo. E’ vero che gli episodi ci hanno condannato ma non devono costituire un alibi perché non si può assumere quell’atteggiamento sul doppio vantaggio, la squadra doveva cercare di essere più corta e fare ripartenze. La leggerezza è stata imperdonabile dato che, se necessario, bisogna salire lanciando verso la punta e non giocando palla a terra su un campo impossibile come abbiamo fatto oggi”.

“La sosta - conclude giunge a proposito per riordinare le idee e ripartire più convinti di prima”.

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