Calcio

La Fortis spreca il doppio vantaggio e chiude sul 2-2

Pareggio interno contro l'Angelo Cristofaro

29/01/2012
di Marco Cantatore


Foto: © Sergio Porcelli

Alzi la mano chi avrebbe scommesso un centesimo al termine della prima frazione di gioco su un possibile pareggio dei biancoverdi ospiti! Davvero nessuno, visto il predominio pugliese e l’inconcludenza lucana che lasciavano presagire un risultato ormai in cassaforte.

Dellisanti si affida ad Artiaco, al rientro dopo i tre turni di squalifica, e Sallustio ripresosi da un guaio muscolare mentre Suriano, autore di ottime prove contro Internapoli e Francavilla sul Sinni, si accomoda in panchina.

Entrambe le squadre entrano in campo indossando una maglietta in sostegno dell’iniziativa “Salviamo l’ospedale di Trani”, ricordata anche con uno striscione eloquente sugli spalti (sui quali la discordia fra i gruppi ultras si avverte), osservando anche un minuto di silenzio in memoria dell’ex Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro deceduto nella notte.

La sfida si incanala subito sui binari giusti per i biancazzurri dato che già al 3’ Sallustio si porta avanti la sfera con un sombrero su un difensore avversario per poi insaccare di testa sull’uscita disperata di Del Zio. Per l’attaccante di origini molfettesi si tratta della terza marcatura stagionale (non andava in rete dalla trasferta di Nocera Superiore) che all’11’ viene raddoppiata con un perfetto colpo di testa a centro area susseguente a punizione di D’Allocco quasi dal fondo. Il match si addormenta per la poca consistenza dei potentini che non paiono in grado di pungere mentre dall’altro lato gli uomini di Dellisanti gestiscono il pallone senza difficoltà alcuna. Allo scadere Artiaco si invola sul filo del fuorigioco e, quando ormai è solo dinanzi all’estremo oppidano, si fa respingere la conclusione scagliata in diagonale.

Nella ripresa si evidenzia immediatamente la perdita di concentrazione e determinazione dei tranesi abbinate a scarsa lucidità, atteggiamento che provoca un avanzamento dell’offensiva biancoverde. All’11’ i giochi si riaprono: da un calcio d’angolo il sig. Silvestri di Avezzano ravvisa una trattenuta di De Toma su Possidente; rigore che Dama trasforma nonostante Musacco intuisca la direzione. La contesa si infiamma, anche ad opera di una quarantina di sostenitori dell’Angelo Cristofaro (fatti accomodare in tribuna laterale) che sostengono i propri calciatori in maniera incessante. Ancora Dama (possente centravanti dai buoni movimenti nonostante la statura) sfiora il palo con un tiro dal limite, ed al 25’ è clamoroso pareggio: azione confusa che porta al tiro dalla destra Cammarota che incoccia il ginocchio di Possidente infilandosi nella porta tra lo stupore del pubblico del Comunale.

Le fasi conclusive sono caratterizzate da sterili tentativi biancazzurri (Artiaco inconcludente dovrà ritrovare al più presto la forma), reclamo di un penalty sul neoentrato Suriano ed ottima difesa oppidana che non sbaglia un intervento proponendo anche qualche ripartenza insidiosa.

Al fischio finale applausi per i lucani dai propri tifosi (arrivati a Trani anche approfittando della bellezza della città e della presenza in uno stadio storico), da elogiare a maggior ragione visto il numero di abitanti del loro paese.

La prossima giornata prevede la difficile trasferta al “Liguori” di Torre del Greco contro la Turris.

FORTIS TRANI: Musacco, Rizzo, Frezza (33’st Suriano), Ricco, De Toma, Manzo, Macrì (16’st Costa), D’Allocco, Sallustio, Guacci, Artiaco. All. Dellisanti.

ANGELO CRISTOFARO: Del Zio, G. Vaccaro, De Cristofaro (1’st Renzi), Casim, Possidente, Farace, G. Leone (41’st Manniello), Cammarota, Dama, A. Leone, Costa (30’pt M. Vaccaro). All. Pappalardo (squalificato Manniello).

ARBITRO: Silvestri di Avezzano.

RETI: 3’pt Sallustio, 11’pt Sallustio, 11’st rig. Dama, 25’st Possidente.

NOTE: Ammonito De Toma.

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