Il comunicato

Solo con Trani chiede le dimissioni del cda dell'Amet

Solo Con Trani chiede formalmente le dimissioni dell’intero cda aziendale, accompagnate dalle dimissioni degli RSU, firmatari dei verbali che confermavano le volontà del consiglio di amministrazione, poi sconfessate

Politica
Trani martedì 12 giugno 2018
di La Redazione
Sotero e Loconte, Solo con Trani
Sotero e Loconte, Solo con Trani © Tranilive.it

Solo con Trani raccoglie i frutti dopo una serie di interventi mirati volti ad accendere i riflettori sulla gestione di Amet s.p.a.

"Siamo intervenuti in maniera vigorosa sulla questione dell’affidamento-mansioni, manifestando tutte le nostre perplessità riguardo i criteri utilizzati per le attribuzioni e per il relativo aumento delle retribuzioni – sottolineano Fabrizio Sotero e Antonio Loconte – e i fatti ci hanno dato ragione!"

"A seguito del martellante operato del movimento Solo Con Trani, difatti, i dubbi sollevati hanno trovato riscontro fondato e tutto è stato prontamente bloccato!

I vertici aziendali stanno dimostrando di essere inadeguati nella gestione di un’azienda pubblica, compiendo scelte scellerate smentite nell’immediato.

Solo con Trani, alla luce di tanto, chiede formalmente le dimissioni dell’intero cda aziendale, accompagnate dalle dimissioni degli RSU, firmatari dei verbali che confermavano le volontà del consiglio di amministrazione, poi sconfessate.

Le anomalie, tuttavia, proseguono e riguardano la nomina del “responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza”: anche in questo caso, difatti, la “designazione” è avvenuta in barba alla selezione interna! La scelta del CdA è ricaduta sull’avv. Maria Giovanna Turi senza tener conto che all’interno di Amet. s.p.a. vi sono figure con titoli superiori.

Altra questione poco chiara, già affrontata in merito alla procedura per l’affidamento del servizio di somministrazione-lavoro temporaneo mediante accordo quadro, riguarda il responsabile unico del procedimento della manifestazione d’interesse “polizze assicurazioni rca”: il compito di Rup, ancora una volta, viene affidato a persona che in passato ha ricevuto una condanna penale per i reati di “turbativa d’asta e abuso d’ufficio” (come si apprende dalle testate locali). A nostro avviso appare quantomeno inopportuno assegnare tale incarico ad una persona che potrebbe operare in un clima di poca serenità.

Solo con Trani, visto e considerato il silenzio che costantemente accoglie le richieste di chiarimento inoltrate ai vertici aziendali, invoca l’intervento del Sindaco e dell’amministrazione tutta per rimuovere i responsabili di questa gestione dal loro incarico; insiste nel chiedere le dimissioni degli rsu e chiede la nomina esterna di un responsabile unico del procedimento"

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