Comunicato Stampa della Rete Civica Solo con Trani

La Rete Civica “Solo con Trani” torna a puntare l’attenzione sulla gestione di Amet S.p.a.

Inspiegabile ed assordante è il silenzio delle opposizioni partitiche e movimentiste: ci sono presupposti sufficienti per urlare nelle sedi opportune lo sdegno nei confronti di una conduzione scellerata di un’azienda di proprietà

Politica
Trani mercoledì 16 maggio 2018
di La Redazione
Sotero e Loconte, Solo con Trani
Sotero e Loconte, Solo con Trani © Tranilive.it

Di seguito l’intervento a firma di Antonio Loconte e Fabrizio Sotero: «Amet s.p.a., società per azioni a totale capitale pubblico, - affermano Loconte e Sotero - è organizzata in conformità al modello “in house providing” e, per questo, dovrebbe essere assoggettata al controllo analogo da parte del Comune di Trani.

Ultimamente, tuttavia, la gestione aziendale sta producendo una serie di atti sui quali converrebbe accendere i riflettori: ci risultano, difatti, attribuzioni di mansioni, aumento delle retribuzioni e corresponsione di regalie varie.

Solo con Trani, dinanzi a situazioni poco definite, si fa portavoce della cittadinanza per sollevare alcune perplessità in merito all’applicazione di questo controllo analogo.

Ci chiediamo - continua “Solo con Trani” - se questo controllo venga effettivamente svolto e da quale figura esercitato.

Ci chiediamo, altresì, quali siano i criteri adottati dai vertici apicali dell’azienda per distribuire mansioni e aumenti di retribuzione.

Vorremo essere edotti circa le reali intenzioni del Consiglio di Amministrazione dell’azienda circa la progettualità e il futuro di Amet s.p.a.

Inspiegabile ed assordante è il silenzio delle opposizioni partitiche e movimentiste: ci sono presupposti sufficienti per urlare nelle sedi opportune lo sdegno nei confronti di una conduzione scellerata di un’azienda di proprietà del Comune, ma tutto tace!

Chiediamo, ancora una volta (l’ennesima!), lumi su quanto sta accadendo in azienda e spiegazioni sull’esistenza effettiva di questo controllo analogo.

I continui silenzi, difatti, - concludono Loconte e Sotero di “Solo con Trani” - non porteranno a distogliere la Corte dei Conti dal controllo sulla gestione di questa azienda: prima o poi, qualcuno, dovrà presentarsi in cassa per pagare il conto».

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