di redazione
Fortunatamente, nelle nostre città la rete delle relazioni sociali è ancora forte. I vicini non sono dei semplici inquilini dello stesso stabile, ma spesso anche amici.
E, in questo caso, questa rete ha permesso addirittura di salvare la vita ad una 93enne di Trani, D.L.. Erano giorni che i vicini non avevano più notizie di lei. Tanto da spingerli a chiamare i Vigili del fuoco e la Polizia Municipale. Anche una lontana parente aveva tenato di chiamarla da domenica. Ma senza nessun risultato.
Del resto nei confronti della donna vi era una costante attenzione richiesta dalla stessa assistente sociale del Comune, Carla Capone, che più volte aveva sensibilizzato i vicini a segnalare situazioni critiche nelle quali può ritrovarsi una persona sola a quella età.
Questa mattina a due giorni di distanza dall'ultima comunicazione è scattato il piano dei soccorsi. Sul posto si sono recati il Capitano Ruggiero della PM di Trani, l'assistente sociale e il dr. Porcelli della Asl che hanno coinvolto i vigili del fuoco di Barletta. Visto che la donna continuana a non rispondere, gli agenti di polizia locale hanno consentito ai vigili del fuoco di fare irruzione nell'appartamento, in via Mondello, nel centro di Trani. Attraverso una scala sono penetrati nell'appartamento ed hanno ritrovato l'anziana riversa sul pavimento e non riusciva più a risollevarsi. Ma fortunatamente le sue condizioni non erano gravi. Prontamente soccorsa dagli uomini del 118 è stata condotta in ospedale per le cure del caso. Nelle prossime ore sarà ascoltata per raccontare cosa sia avvenuto esattamente. Ma l'importante è che le forze dell'ordine abbiano fatto a tempo a salvarle la vita.