di redazione
Quindici uomini del Comando di Polizia Locale di Trani, guidati dal colonnello Antonio Modugno, sono stati impegnati fino a qualche minuto fa in un vero e proprio blitz anti-abusivi al mercato settimanale di Trani. L'operazione giunge esattamente a 15 giorni da quella analoga compiuta dalla Guardia di Finanza e che aveva portato ad un maxi-sequestro di complementi di abbigliamento rigorosamente falsi. Borse, cappelli, sciarpe, cinture, scarpe delle marche nazionali ed internazionali più note su bancarelle altrettanto rigorosamente abusive gestite da extracomunitari che all'arrivo dei Finanzieri si sono dati alla fuga.
Ci hanno riprovato oggi gli agenti della Polizia Locale, nel tentativo di ripristinare la legalità nel mercato settimanale tranese. Richiesta che viene non solo dai cittadini, ma anche dagli stessi operatori stanchi di dover competere con chi non rispetta le norme elementari della concorrenza.
Naturalmente, a questo punto, sarebbe utile passare anche ad un livello successivi di indagine: non solo puntare i fari sugli abusivi extracomunitari, troppe volte vittime essi stessi, ma direttamente sull'organizzazione criminale che gestisce in modo organico il traffico di false griffe.
L'operazione ha portato al sequestro di circa 250 capi e accessori di abbigliamento di varie marche. Nella rete dei vigili sono finiti cappellini, borse, guanti, occhiali, cinture delle più note marche italiane ed internazionali, ma, soprattutto, sono state elevati quattro verbali nei confronti di altrettanti ambulanti privi delle necessarie autorizzazioni amministrative e quattro persone sono state denunciate per vendita di prodotti illegali o falsificati.
La ricchissima photogallery è a cura di Sergio Porcelli.