di Antonia Maria Ricciardi
La biblioteca come organismo vivente in continuo cammino ed evoluzione. Un impegno che l'amministrazione comunale ha voluto intraprendere mediante una gara d'appalto vinta dalla cooperativa leccese Imago. La nuova dimensione della biblioteca comunale tranese abbraccia tutta l'organizzazione interna, cercando di cambiare la mentalità dei suoi fruitori.
Questa mattina, in conferenza stampa, la dottoressa Maria Dettori, dirigente del Comune con delega alla Biblioteca, ha evidenziato le diversi fasi del rilancio alla presenza dell'assessore alla Cultura, Andrea Lovato.
Primo punto, cognizione del materiale ancora inscatolato e materiale presente ancora presso la vecchia sede di via Longobardi e di Palazzo Vischi.
Secondo step, attraverso figure altamente specializzate, catalogare i volumi e la sistemazione degli stessi in appositi scaffali e non solo. "Presto sarà possibilie - afferma la Dettori - l'informatizzazione del servizio, in modo da creare collegamento tra le biblioteche pugliesi e italiane, inserendo Trani in progetti di più ampio respiro". Infatti, come afferma Loredana Gianfrate - responsabile Imago - Trani ha la capacità di rientrare in progetti nazionali quali ad esempio il fondo dei manoscritti, che raccoglie cinquecentine, seicentine e settecentine già presenti nella biblioteca G.Bovio".
Ad oggi la struttura dove risede la biblioteca è satura. Si pensa che presto sia necessario riorganizzare la struttura con scaffali o creare nuove biblioteche specializzate. Inoltre, sono previsti anche interventi di manutenzione ai piani alti della struttura, colpite da umidità.
L'attività della cooperativa vincitrice consiste quindi non solo nel fare inventario, cataologo dei libri già presenti, ma dedicare parte delle risorse umane in consulenza, in modo che gli utenti si sentano partecipi di una comunità. L'utenza, per l'appunto, è formata da giovani studenti che usano uno spazio per per preparare esami universitari, ma che non usufruiscono di un servizio a loro offerto. Da marzo il lavoro della Imago inizierà a pieno regime con 4 unità, dedicate sia ai servizi per il pubblico, sia per attività di back office.
Il nuovo assetto permetterà anche di dotare la biblioteca di una sala per conferenze, aperta alla città e alle associazioni, di spazi per la videoteca o fototeca, oltre alla sala informatica già predisposta.
Altra novità consiste nella nuova catalogazione dei quotidiani, gazzette ufficiali e Burp. Tutti sono stati conservati in sottovuoto e sono ancora consultabili nei piani bassi della struttura stessa. Raddoppierà anche l'orario di apertura al pubblico con i rientri pomeridiani per almeno 5 giornate, ad oggi fermi solo per due ore il martedì e giovedì.
L'auspicio è che il rilancio della biblioteca tranese possa permettere di affermarsi come biblioteca provinciale .
L'assessorato alla Cultura si impegnerà affinchè anche i bambini inizino ad affacciarsi al mondo della lettura mediante 4 percorsi teatrali - "A teatro con mamma e papà"- e che avranno inizio da metà aprile, in scena proprio nel cortile antistante la biblioteca.
L'organico subirà qualche intervento. Dei 3 dipendenti ora presenti, probabilmente verranno sostituiti con le 4 unità aggiunte. Ai giovani tranesi, laureati nelle discipline umanistiche, sarà data la possibilità di intraprendere tirocini formativi professionalizzanti.