L'iniziativa

"Prendi un libro, lascia un libro". Nasce una little free library in Villa

La proposta formulata dall’Università popolare Santa Sofia fa riferimento al progetto denominato “Little Free Library”, nato negli Stati Uniti e che sta conquistando tutto il mondo, basato sul libero scambio di libri

Cultura
Trani domenica 12 agosto 2018
di La Redazione
Libri
Libri © n.c.

La Giunta comunale su proposta degli assessori all’ambiente, alla cultura ed alla pubblica istruzione, ha concesso l’autorizzazione in favore dell’associazione culturale Università Santa Sofia per l’installazione di una Little Free Library in villa comunale.

Si tratta di una piccola installazione in legno, una postazione per libri, gestita dalla stessa associazione, contenente circa una trentina di volumi (da rinnovare settimanalmente) a disposizione gratuita di potenziali lettori di passaggio.

L’iniziativa è denominata “Prendi un libro, lascia un libro” proprio perché i volumi possono essere presi per essere portati a casa, così come possono essere donati e, quindi, lasciati nella cassetta.

L’idea è stata condivisa con l’associazione La Maria del Porto e con I Dialoghi di Trani con cui l’Amministrazione ha in corso una collaborazione per l’organizzazione di incontri con l’autore finalizzati alla promozione del valore educativo e formativo della lettura secondo un accordo avviato lo scorso gennaio. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del riconoscimento ottenuto dal Comune di Trani, per il secondo anno consecutivo, di “Città che legge”, riconoscimento attribuito dal Cepell (Centro per il libro e la lettura, Istituto autonomo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) che, d’intesa con l’Anci, intende valorizzare e promuovere con la qualifica di “Città che legge” le Amministrazione comunali che svolgono e che si impegnano a svolgere con continuità politiche e pubbliche attività di promozione della lettura sul proprio territorio.

La proposta formulata dall’Università popolare Santa Sofia fa riferimento al progetto denominato “Little Free Library”, nato negli Stati Uniti e che sta conquistando tutto il mondo, basato sul libero scambio di libri: “prendi un libro, rendi un libro”, attraverso la costruzione di piccole casette in miniatura che ospitano libri di ogni genere, vere e proprie “mini librerie libere”, che vengono anche rese visibili su Google Maps, attraverso una procedura di richiesta agli ideatori del progetto in America. L’Amministrazione Bottaro ha quindi voluto quindi aggiungere questa postazione alle altre 11 Lfl (Little Free Library) presenti già nella nostra città, la prima inaugurata il 26 aprile 2015 (prima anche nella provincia Bat) ed allocata nei pressi della libreria Miranfù, specializzata in editoria per ragazzi. A seguire, le altre sono installate presso le scuole dell’infanzia e primarie di Trani.

Un ulteriore tassello di un progetto di coinvolgimento cittadino a favore della promozione del valore della lettura, dell’importanza al rispetto dell’oggetto appartenente ad una comunità. Le Lfl, infatti, sono portatrici sane dell’idea che si può e si deve leggere liberamente, per il puro piacere di leggere e sono uno strumento utile a stimolare riflessioni sulla cura, sul valore dei beni in comun e del dono.

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