L'iniziativa per salvaguardare e porre l'attenzione sulla chiesa di San Domenico

Chiusura di San Domenico: ultime due date per poterla visitare

L'iniziativa è curata da Andrea Moselli, da tempo promotore del progetto #siamosolocustodi, coadiuvato da Rita Reggio e Luca Carrabba

Cultura
Trani martedì 26 dicembre 2017
di La Redazione
San Domenico Trani
San Domenico Trani © Tranilive.it

È situata nel centro della città, sotto gli occhi di tutti, ma è come se fosse invisibile e a breve rischia di diventare un ennesimo fantasma. In condizioni di enorme precarietà e nascosta da un’impalcatura da oltre 2 anni, la settecentesca chiesa di San Domenico il giorno 8 gennaio verrà chiusa per precauzione. Ma è una chiusura sine die. "Di certo non vogliamo rivedere una situazione come quella che ha vissuto, per decenni, la chiesa di San Luigi prima che iniziassero e fossero completati i lavori di restauro. Nel 2014, animati da un briciolo di speranza, costituimmo, come prevedeva e permetteva il Fai, il comitato San Domenico finalizzato alla raccolta delle firme necessarie a salvare il nostro bene del cuore. È stata l'unica volta che Trani ha espresso circa settemila firme. Purtroppo, non è bastato". A scriverlo sono Andrea Moselli, Luca Carrabba e Rita Reggio.

"Oggi con lo stesso spirito con cui costituimmo il comitato, seguendo l'idea di #siamosolocustodi, vogliamo coinvolgere la cittadinanza per un ultimo appello, un modo per far comprendere l'importanza architettonica del monumento, senza tralasciare il grande valore storiografico che riveste nel panorama settecentesco. Nelle mattinate di domenica 31 dicembre e 7 gennaio, dalle ore 11:00 alle 13:00 sarà ancora possibile visitare la chiesa prima della chiusura definitiva e per gli interessati effettueremo visite guidate gratuite per far capire che cosa stiamo rischiando di perdere, nel silenzio generale e sotto gli occhi di tutti".

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