Ultimo giorno del triduo natalizio

La minestra verde: il pranzo leggero di Santo Stefano

Il menù di oggi prevede un brodo a base di verdure e con prosciutto di maiale e avanzi dei giorni precedenti

Cultura
Trani martedì 26 dicembre 2017
di Ottavia Digiaro
Inchiostro di Puglia
Inchiostro di Puglia © n.c.

Dopo il cenone della vigilia e il pranzo di Natale, oggi è tempo di “due finocchi a sciacquare” riprendendo un post di Inchiostro di Puglia.

Da tradizione anche il giorno di Santo Stefano si trascorre in famiglia e rigorosamente a tavola, ma il menù prevede un piatto leggero e purificatore, ricco di verdure.

Piatto principale del 26 dicembre è, infatti, la minestra verde, un brodo a base di verdure (cavolfiore, cima verde, cicoria, cardo, finocchio, sedano) e prosciutto di maiale.

Per i bambini o per chi non mangia verdure può accontentarsi di ravioli o tortelli in brodo oppure pasta al forno di ieri, che come è noto "riscaldata è ancora più buona".

Ovviamente non mancano antipasti, avanzi del giorno prima e i dolci tipici natalizi. Un concetto di “pranzo leggero” molto ideale.

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