Presso il Liceo De Sanctis

Apre le porte il nuovo museo scientifico della città. Esmea - Eppur si muove!

Si tratta di un vero e proprio allestimento museale contenente più di 270 pezzi dell’antico patrimonio scientifico di proprietà dell’istituto, recuperati, inventariati e catalogati

Cultura
Trani venerdì 22 dicembre 2017
di Ottavia Digiaro
Inaugurazione Esmea
Inaugurazione Esmea © n.c.

Un sogno che diventa realtà. Un progetto in cui molti hanno creduto e hanno lavorato affinchè si realizzasse. Stiamo parlando del museo “ESMEA – Eppur si muove! Scientific Museum Ecofriendly Arts” che è stato inaugurato ieri 21 dicembre presso il Liceo De Sanctis. Si tratta di un vero e proprio allestimento museale contenente più di 270 pezzi dell’antico patrimonio scientifico di proprietà dell’istituto, recuperati, inventariati e catalogati.

Dopo i saluti del dirigente scolastico, la prof.ssa Grazia Ruggiero e del sindaco di Trani Amedeo Bottaro, introdotta da illustri personalità delle Istituzioni locali, il sottosegretario al Mibact Dorina Bianchi ha relazionato con competenza ed entusiasmo sul valore unico del nostro patrimonio artistico e culturale. Il progetto, infatti, nasce da un percorso che ha avuto inizio nell’aprile del 2017 grazie ad un finanziamento di 99.983€ derivante dal MIBACT. Il Liceo “F. De Sanctis”, grazie al lavoro di squadra della Dirigente e delle responsabili del progetto, le docenti Angela di Gregorio e Francesca Zitoli, si è aggiudicato il bando “Scuola spazio aperto alla cultura”, posizionandosi sesto su 177 partecipanti. Importante è stato il supporto dell’esperta in allestimenti museali Liliana Serrone e dell’arch. Stefano Parente (allestimento e parte tecnica), con il prezioso coordinamento della segreteria scolastica.

Il progetto “Eppur si muove!” si è diviso in due momenti: un percorso di alternanza scuola-lavoro, in collaborazione con la Cittadella Mediterranea della Scienza di Bari, che ha visto gli studenti approfondire la conoscenza museale al fine di recuperare il patrimonio scientifico di proprietà del Liceo mai valorizzato nel tempo. La seconda fase ha previsto l’intervento di riqualificazione e riappropriazione della piazza antistante l’edificio scolastico con l’installazione artistica realizzata da Daniela Giglio, diplomata presso l’Accademia di Belle Arti di Bari e vincitrice della call interna per artisti. La piazza della scuola, da oggi, sarà più vivibile, sicura, illuminata.

Tanti i partner del progetto: Rete di istituti scolastici Togheter with PDCA costituita da Liceo Classico, Linguistico e delle Scienze Umane “F. De Sanctis” (capofila), 2° C.D. “Mons. Petronelli”, 4° C.D. “G. Beltrani”, S.S. 1° Grado “Gen. E. Baldassarre”; Città di Trani – Assessorato alle Culture, Assessorato all’Istruzione e Assessorato alle Politiche ambientali; ESA; CERN; Cittadella Mediterranea della Scienza di Bari; Accademia della Belle Arti; Politecnico di Bari – Dipartimento di Fisica; Polo Museale Puglia; Biblioteca Consiglio regionale; Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari; Associazione culturale La Maria del porto di Trani; Associazione Didafisica.

L' allestimento del nuovo museo del Liceo De Santis affianca alle bacheche con l'esposizione delle strumentazioni scientifiche, i pannelli esplicativi, di facile comprensione ed è pensato anche per i bambini, infatti c'è la versione junior dei pannelli dedicati ai più piccoli e affissi ad un'altezza inferiore ed in maniera ludica cercano di attirare l'attenzione dei bambini.

Un patrimonio scientifico di valore storico portato alla ribalta, un liceo profondamente ancorato alla dimensione umanistica che si riveste di un'atmosfera scientifica.

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