In città la sua ultima inchiesta corposa è quella del dicembre 2014, conosciuta come "Sistema Trani"

Tribunale, l'addio del Gip Francesco Messina: dalla prossima settimana sarà a Pesaro

Ieri l'ultima udienza dopo 15 anni di servizio tra Barletta e Trani

Cronaca
Trani giovedì 09 novembre 2017
di La Redazione
Il gip del Tribunale di Trani, Francesco Messina
Il gip del Tribunale di Trani, Francesco Messina © TraniLive.it

Il saluto ufficiale, a colleghi e dipendenti del Tribunale di Trani, sarà domani 10 novembre. Ma ieri Francesco Messina ha tenuto la sua ultima udienza a Palazzo Torres, dove è coordinatore della sezione Gip-Gup. Dalla settimana prossima lavorerà a Pesaro con le stesse funzioni. Una scelta volontaria fatta dal giudice Messina, 55 anni barlettano, dopo 26 anni di lavoro in Puglia, di cui 15 trascorsi tra Barletta (qui è stato giudice monocratico) e Trani.

"Ho dato tutto quanto ho potuto e che era nelle mie capacità intellettuali ed emotive", ha scritto ieri sul suo profilo Facebook.

L'ultima sua corposa ordinanza di custodia cautelare è quella che, il 31 ottobre scorso, ha portato all'arresto di 17 persone tra Molfetta e Giovinazzo accusate di traffico di stupefacenti, una vicenda scaturita dalle indagini sul tentato omicidio di Cosma Damiano Grosso, avvenuto durante la fiera molfettese del settembre 2015. A Trani il suo nome è legato anche all'inchiesta che, il 20 dicembre 2014, portò all'arresto di sei tra amministratori e consiglieri comunali accusati di aver fatto parte di un sistema politico-affaristico, che avrebbe imposto assunzioni con logiche clientelari e interferito anche nelle gare pubbliche (da cui il nome 'Sistema Trani'). Tra questi c'era anche l'allora sindaco Luigi Riserbato. Il 26 settembre è iniziata l'udienza preliminare, davanti al Gup Angela Schiralli e, per decidere sul rinvio a giudizio di ben 19 persone (per l'ex primo cittadino è nel frattempo caduta l'imputazione di associazione a delinquere).

Messina va via qualche settimana dopo il collega Lorenzo Gadaleta, giudice della sezione penale, approdato alla Corte d'Appello di Bari da oltre un mese.

Lascia il tuo commento
commenti
Le più commentate
Le più lette