La zona individuata è grande 19 ettari e consentirà la realizzazione di un ospedale di primo livello da 400 posti letto

Il nuovo ospedale Bat in contrada Macchia di Rosa: iter lungo, niente tempi certi

Ora si aspetta la delega ufficiale da parte degli organi regionali per dare avvio a tutti gli atti amministrativi necessari

Attualità
Trani giovedì 15 febbraio 2018
di La Redazione
corsia di ospedale
corsia di ospedale © AndriaLive

Il nuovo ospedale della provincia Bat si farà in contrada Macchia di Rosa, ad Andria. A stabilirlo, oggi, un tavolo tecnico al qualche hanno partecipato tutti i rappresentati delle istituzioni sanitarie regionali, la Direzione della Asl Bt, il Sindaco di Andria Nicola Giorgino e i rappresentati politici della provincia. La zona individuata è grande 19 ettari e consentirà la realizzazione di un ospedale di primo livello da 400 posti letto, così come stabilito dal piano di riordino ospedaliero della Regione Puglia.

«Questo è il primo importante passo per la realizzazione del nuovo ospedale - dice Alessandro Delle Donne, Direttore Generale della Asl Bt - e sono felice di poterlo annunciare a pochi giorni dalla nomina, così come promesso solo pochi giorni fa in occasione della prima vista al Bonomo di Andria. Ora aspettiamo la delega ufficiale da parte degli organi regionali per dare avvio a tutti gli atti amministrativi necessari per dare a questa provincia il suo nuovo ospedale.

Intanto - continua Delle Donne - possiamo già annunciare che avvieremo un tavolo tecnico con i responsabili del Comune di Andria per lavorare con loro alla definizione di tutti gli atti necessari, a partire dallo studio di fattibilità. Sarà mia premura dare la massima priorità a questo importante progetto e seguirne da vicino tutto l'iter procedimentale».

Una precisazione è doverosa: l'individuazione dell'area da parte del DG Als Bt non mette certezza definitiva alla realizzazione dello stesso. Così come accennato avantieri da Delle Donne, passare ora allo studio di fattibilità, reperire i fondi, ottenere le autorizzazioni necessarie. Un iter lungo che, comunque, non garantisce tempi certi.

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Giuseppe Cortellino ha scritto il 17 febbraio 2018 alle 01:18 :

    Vorrei tanto che TRANI non rimanesse fuori ad avere un ospedale più grande nella provincia B.A.T. Rispondi a Giuseppe Cortellino