L'iniziativa

“Non solo volontari per un giorno, ma per sempre”

Vinta la scommessa dell’Anteas Trani con l’innovativo progetto di promozione del volontariato, promosso e finanziato dal Csv San Nicola

Attualità
Trani martedì 05 dicembre 2017
di La Redazione
Anteas
Anteas © n.c.

Consapevolezza, curiosità, spirito di iniziativa nei confronti del volontariato e del terzo settore. Queste le parole d’ordine che hanno caratterizzato il progetto sperimentale “Non solo volontari per un giorno” realizzato da Anteas Trani, con il sostegno del Centro di servizio al volontariato “San Nicola” tramite il Bando di promozione di idee del volontariato.

Il coronamento del progetto è stato rappresentato dal successo dell’evento finale, il giorno 17 novembre, svoltosi presso l’Auditorium Salvemini dell’IISS “Aldo Moro di Trani” dalle ore 10.00 alle ore 12.00, con la presenza di Francesco De Simone (Vice Dirigente IISS “Aldo Moro”), Ettore Ruggiero (Direttore del C S V San Nicola di Bari), Giovanni Montanaro (Coordinatore CSV San Nicola di Bari), Debora Ciliento (Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Trani), Antonio Cavazzoni (Presidente Anteas Bari), Luigi De Ceglie (Segretario Comunale CISL e dirigente FISAC CAT CISL), Sabina Fortunato (Presidente Anteas Trani), Antonio Malizia (Vice Presidente vicario Anteas Trani), Giorgia Cicolani (Presidente Cooperativa “Armonia”) e la cooperativa Migrantes.

Nel corso dell’incontro, sono stati presentati i risultati dell’iniziativa, in rete con il Comune di Trani, ANPS Trani, Cooperativa Armonia Sociale Srl., Parrocchia Santa Chiara e l’IISS Aldo Moro.

Punto di forza del progetto è stata l’innovazione: “Non solo Volontari per un giorno”, traendo spunto dall’omologa iniziativa milanese – ha dichiarato la presidente Anteas Trani Sabina Fortunato – ha inteso rendere consapevole la cittadinanza tranese dell’importanza dell’aiuto gratuito grazie alla creazione di pacchetti di volontariato, smartbox, al cui interno sono state previste delle azioni specifiche con relativi obiettivi e durata. Ed è proprio dal piccolo gesto compiuto da ciascun partecipante che si è giunti all’attivazione di una rete solidale che promuoverà l’iniziativa con prossime edizioni”. Nel progetto i protagonisti principali sono stati i ragazzi e i professori dell’IISS Aldo Moro i quali hanno potuto conoscere le tante realtà di volontariato presenti nella città. “Trani – ha continuato la presidente – è una città che presenta tante associazioni virtuose e dedite all’aiuto degli altri ma che necessitano di essere promosse e conosciute in modo diverso. Il dialogo e il confronto tra associazioni e istituzioni è stato fondamentale per l’avvio del progetto. Esso ha contribuito a costruire un movimento di solidarietà, avviando un percorso finalizzato ad identificare strade nuove da intraprendere per costruire nuovi percorsi di solidarietà attraverso il volontariato”.

I relatori hanno evidenziato la situazione attuale del terzo settore e l’importanza della cooperazione con le istituzioni scolastiche e con le realtà operanti nel territorio per rendere il volontariato un’attività continuativa e stabile, in grado di garantire competenze spendibili per il mercato del lavoro ai ragazzi e di offrire supporto alle persone più deboli, spesso abbandonate a causa dei numerosi tagli effettuati alle politiche di welfare. Per questo il vicepreside dell’IISS “A. Moro” Francesco de Simone ha espresso un grande entusiasmo per il progetto, “un’iniziativa lodevole” come ha sottolineato.

Sull’importanza del coinvolgimento delle scuole è tornato anche il direttore del Csv “San Nicola” Ettore Ruggiero: “la grande scommessa del volontariato è proprio quella di coinvolgere i giovani. Perché, come detto da uno slogan che mi accompagna sempre “insieme possiamo fare quello che da soli non riusciamo a fare”. Se, come dice un altro slogan, “la vita è una realizzazione di un sogno di giovinezza”, il volontariato è parte di quel sogni”. Il Centro, per questo, investe molto nei progetti rivolti ai giovani: “come Csv San Nicola – spiega il coordinatore del Csv “San Nicola” Giovanni Montanaro – abbiamo dato la precedenza ai progetti che entrano nelle scuole, proprio come “Non solo volontari per un giorno”.

L’incontro, moderato dall’esperta in comunicazione e relatrice del progetto Maria Grazia Filisio, è stata una vera e propria celebrazione del volontariato e dei suoi valori.

Nel suo discorso, Maria Grazia Filisio ha ringraziato tutti i volontari e soci intervenuti, in particolare Roberta Ieva (Segretaria Anteas Trani) ideatrice della grafica del progetto, Alberto d’Angella, Gaetano Piazzolla e Mimmo Di Meo, per la partecipazione attiva e costante nella realizzazione dell’iniziativa. Un ringraziamento speciale è stato rivolto alle professoresse Clara Peruzzi (referente ITES) e Annarita Pondrelli (referente Alberghiero), nonché a tutti i docenti che hanno collaborato per la sperimentazione del progetto.

L’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Trani Debora Ciliento, ringraziando l’Anteas per il lavoro svolto sul territorio, ha evidenziato che “il volontariato è la capacità di donarsi. Tutti. Non solo per un giorno”. La comunità intera, infatti, deve partecipare al bene comune: “aiutare gli altri è un dovere sociale” afferma la presidente della Cooperativa “Armonia” Giorgia Cicolani. “Per noi di Anteas la comunità è fondamentale ­– ribadisce il presidente Anteas Bari Antonio Cavazzoni – per questo diamo un contributo concreto al rafforzamento del volontariato sul territorio” così come “il sindacato, è presente e partecipe in tutti i processi che contribuiscono alla promozione del volontariato” aggiunge il segretario comunale CISL e dirigente FISAC CAT CISL Luigi De Ceglie.

Al termine dell’incontro il Vice Dirigente Francesco De Simone ha manifestato la volontà di consolidare la collaborazione con Anteas Trani sull’iniziativa sperimentale, sollecitando l’attenzione del territorio su un tema molto importante come quello della cittadinanza attiva.

L’evento si è concluso con la proiezione dei video sul volontariato realizzati durante gli incontri laboratoriali dai ragazzi delle classi quarte coinvolte nel progetto di cui è stata tutor Serena Suriano. Il contest ha visto la premiazione della classe 4 D dell’Istituto Alberghiero, che ha ricevuto in premio dei libri per la biblioteca di classe, dono di Enzo Covelli della libreria Miranfù di Trani.

La classe vincitrice, ha dichiarato con entusiasmo che parteciperebbe volentieri a prossime edizioni del progetto.“Non si è volontari per un giorno, ma per sempre” è stato il grido conclusivo dei ragazzi: la grande scommessa del progetto è stata vinta.

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