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Rifiuti, la giunta dà il via libera al nuovo contratto di servizio con Amiu

Affidamento in house a oltre 10 milioni di euro l’anno per garantire il ‘porta a porta’

Attualità
Trani giovedì 12 ottobre 2017
di La Redazione
Rifiuti e bidoni della spazzatura
Rifiuti e bidoni della spazzatura © n.c.

La giunta comunale ha approvato il nuovo contratto di servizio, della durata di sette anni, con l’Amiu per la raccolta e il trasporto dei rifiuti urbani. L’affidamento diretto ‘in house’ prevede, specificatamente, che la società a totale partecipazione pubblica svolga il servizio domiciliare di “porta a porta” sull’intero territorio cittadino, secondo quanto previsto dal piano esecutivo dei servizi di igiene urbana redatto dal Conai insieme all’Amiu, nel giugno 2016.

Il decreto del commissario dell’Aro 1 Bt, datato luglio 2015, prevede l’affidamento del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti a un’unica società partecipata dai tre Comuni convenzionati (cioè Trani, Bisceglie e Barletta). Ma nelle more della costituzione di questa società, ciascun Comune può mantenere le modalità di affidamento attuali

Costo del servizio – tra personale, mezzi, smaltimento, amministrazione e gestione della sede aziendale - è di 7 milioni 882mila euro l’anno, che diventano 10 milioni 405mila includendo i costi per il trattamento della frazione secca e organica, di smaltimento della frazione secca residua, selezione, valorizzazione e smaltimento materiale da raccolta differenziata secca, ecotassa e trasporto rsu. Costeranno 230mila euro la pulizia delle caditoie, delle carogne animali, delle fontane ornamentali, deratizzazione, disinfestazione, deblattizzazione, sgombero neve e spargimento sale.

Il costo del servizio pro capite a Trani è più alto di quello di Bisceglie e Barletta: nella nostra città costerà 124,42 euro (calcolando il costo del servizio a regime), contro i 119,64 euro di Bisceglie e 118,82 di Barletta.

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