Il fatto

Pane per tutti. Invece del macero, ecco la solidarietà per le famiglie disagiate

L'iniziativa portata avanti dalla Parrocchia di Santa Chiara

Cronaca
Trani martedì 29 ottobre 2013
di La Redazione
pane
pane © n.c.

Un pezzo di pane, qualche focaccina, persino qualche cornetto. Prodotti invendibili dagli esercizi commerciali, ma ancora buona per chi si ritrova in ristrettezze economiche tali da non avere neanche un pezzo di pane da mettere in tavola. Ecco, allora, che scatta la scintilla della carità e della solidarietà. 

A farsi promotore della raccolta e distribuzione del pane in città è stato il parroco di Santa Chiara, Alessandro Farano. Inizialmente si riusciva a raccogliere pane per due-tre famiglie. Ora sono una cinquantina ad avere il sostegno dal gruppo di lavoro coordinato dal diacono Michele Riondino.

Ecco, in proposito il suo appello affinché tutti i commercianti di Trani di prodotti alimentari contribuiscano a questa catena della solidarietà.

«Pane per tutti. E’ questo il titolo o se preferite il nome del progetto che vorrei si portasse a compimento nella parrocchia di S. Chiara in Trani. Per la verità non è stato formulato prima il progetto poi si è iniziato a lavorare, ma il tutto è avvenuto e si sta realizzando all’inverso.

Alcuni mesi fa, siamo intorno aprile – maggio 2013 il parroco don Alessandro Farano, ha cominciato a raccogliere il pane non venduto da un panificio nei pressi dell’ospedale di Trani e donarlo ai poveri. Era un quantitativo esiguo che nella migliore delle ipotesi era sufficiente per due o tra famiglie (ogni giorno).

Da subito il parroco mi ha coinvolto in qualità di diacono della Parrocchia e subito abbiamo pensato di bussare a un Minimarket (al quale fanno capo altri tre Esercizi Commerciali). L’assenso di questa mini catena di negozi alimentari ha fatto balzare la raccolta quotidiana di pane di altre sei – sette famiglie al giorno.

Dopo circa un mese rendendoci conto che il pane che ci donavano era più o meno costante, ho proposto  al parroco di cercare di allargare il numero dei panificatori, visto che i bisognosi con la tecnica del passa parola aumentavano ogni giorno e non si riusciva a dare a tutti un pezzo di pane. Infatti il parroco che, in questo periodo provvedeva di persona alla distribuzione era costretto, suo malgrado, a turnificare ogni giorno le famiglie a cui dare il pane.

Nel mese di luglio 2013 sono stati contattati altri Panificatori ai quali abbiamo bussato affinchè donassero tutti i prodotti invenduti (pane, focacce, pizze, cornetti, ecc.), con un gesto di carità, ai poveri.

Ad oggi tutti quelli che abbiamo contattato hanno dato la propria adesione; qualcuno quasi a scusarsi ha manifestato che il suo invenduto era esiguo però lo dava con il cuore. A queste persone nel ringraziarle è stato ricordato che il mare è formato da tante piccole gocce, senza le quali il mare non esisterebbe.

Al momento in cui scriviamo i panificatori e Market che aderiscono a questa iniziativa di solidarietà ammontano a undici; non disperiamo di allargare questo numero ad altri esercizi commerciali. Di pari passo si è formato un gruppo di Volontari della Parrocchia affinchè il lavoro da compiere sia organico prevedendo l’impegno continuo di più persone capaci di svolgere tutti gli adempimenti, in modo intercambiabile, per portare avanti il progetto.

Come funziona in concreto questo progetto? Ogni giorno, dalle otto alle nove del mattino, si procede a raccogliere il pane, le focacce, i dolci invenduti del giorno prima e destinati al macero, presso alcuni Panifici e esercizi alimentari della Città. E’ grazie alla disponibilità e generosità di questi negozi alimentari che permettono ai Volontari di prestare questo servizio nella completa gratuità, nell’anonimato e soprattutto nel silenzio.

Mi sembra opportuno aggiungere che questa gratuità di queste persone si traduce ogni giorno con il mettere del proprio denaro quale il combustibile dei mezzi di trasporto e l’acquisto del materiale (buste alimentari per il confezionamento degli alimenti), per realizzare questa azione di carità. Ogni giorno presso la sacrestia della Parrocchia di S. Chiara dalle 9,00 alle 10,30 avviene la distribuzione del pane-focacce-pizze-cornetti a 40/50 famiglie provenienti da tutti i quartieri della Città.

A volte, quando riceviamo del cibo cotto, frutta e verdura invenduti del giorno prima o destinati al macero, distribuiamo anche quelli. Il nostro sogno è quello di farci conoscere da tutte le persone che operano nel settore alimentare della città di Trani affinché il tanto cibo che viene buttato possa  essere recuperato e donato alle famiglie che ogni giorno hanno difficoltà a sbarcare il lunario. La gioia che si prova nel donare e sempre più grande di chi riceve! Provare per credere!

Il Parroco Can. Alessandro Farano, il diacono e tutti i Volontari ringraziano quanti vorranno sostenere questa nobile causa, le famiglie destinatarie della carità donata ringraziano in anticipo per tanta generosità».

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