Sono già quaranta i parlamentari italiani che hanno aderito all'inziativa
I Parlamentari pugliesi del PdL in Procura a Trani
n.c.
L'inchiesta della Procura di Trani sul comportamento anomalo delle agenzie internazionali di rating diventa ora anche un caso politico grazie all'iniziativa dei parlamentari del Pdl.
Questa mattina, venerdì 3 agosto, alle 10.30 i parlamentari pugliesi, sen. Luigi d’Ambrosio Lettieri, sen. Francesco Amoruso, on. Antonio Distaso, On. Benedetto Fucci e l'eurodeputato Sergio Silvestris si sono rechati in Procura a Trani per presentare atto di costituzione di parte civile della parte offesa contro le agenzie di rating Moody’s e S&P.
Confermato, quindi, l’impegno preso dal sen. d’Ambrosio Lettieri all’indomani dell’ennesimo declassamento del rating italiano da parte dell’Agenzia Moody’s sulla cui attività, insieme a quella di S&P, è stata aperta una inchiesta coordinata dal pm della Procura di Trani, Michele Ruggero, a seguito delle denunce di Federconsumatori e Adusbef.
“Ci costituiamo quali parti offese come cittadini, elettori, contribuenti e come parlamentari - affermano gli esponenti del Pdl - perché questa attività ci ha danneggiato sotto il profilo economico per la ricaduta sui mercati e la conseguente crisi, perché ha avuto un effetto devastante sul partito di cui facciamo parte e che abbiamo votato, perché quali parlamentari della Repubblica non abbiamo potuto proseguire l’attività iniziata con la maggioranza di Governo rappresentata dal centrodestra a causa della destabilizzazione seguita ai declassamenti chiaramente speculativi delle agenzie di rating”.
Tra le ipotesi che hanno spinto i parlamentari italiani del Pdl (sono 40 oltre ai 3 firmatari pugliesi) a presentare l'atto di costituzione di parte civile c'è il fatto che si debba indagare per complotto internazionale ai danni dell'Italia.
“Non possiamo abbassare la guardia e tantomeno assistere inerti all’attività di questi organismi - conclude d’Ambrosio Lettieri - alla coraggiosa e meritoria azione della Procura di Trani che ha accusato Moody’s e S&P di manipolazioni del mercato e abuso di informazioni privilegiate, devono seguire reazioni altrettanto forti e determinate da parte innanzitutto del mondo politico, così come intendiamo fare con questa iniziativa”.